Nel 2026 ammesse palline da padel colorate: cosa dicono le nuove regole (e quando puoi usarle)
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore aggiornamenti al regolamento FIP (International Padel Federation) che, tra le varie novità, sbloccano finalmente un tema discusso da anni: il colore delle palline.

La novità: non solo gialle o bianche
Nel documento ufficiale “FIP Rules of Padel” aggiornato a dicembre 2025, la regola sulla palla non limita più il colore a bianco o giallo: la pallina può essere bianca, gialla oppure di “altri colori”, a condizione che abbia un contrasto “appropriato e chiaro” con il colore della superficie del campo.
In quali casi si possono usare palline colorate (davvero)
Ecco i casi pratici in cui l’uso è consentito e sensato, in base alle regole FIP:
1) Tornei e competizioni “ufficiali” sotto regole FIP
Puoi usare palline colorate se:
• il colore scelto contrasta in modo chiaro con la superficie del campo (es. evitare una palla verde su erba sintetica verde); 
• le palline usate in gara sono approvate/ammissibili per competizioni ufficiali (il regolamento specifica che nelle competizioni ufficiali si usano palline approvate FIP); 
• l’organizzazione dichiara in anticipo marca/modello e dotazione/politica di cambio palle (parte delle regole gara). 
In pratica: non è un “liberi tutti”. Il colore è più libero, ma la visibilità e l’omologazione restano centrali.
2) Campi con superfici “non standard” o condizioni di visibilità difficili
La regola del contrasto apre la porta soprattutto a contesti come:
• campi indoor con superfici scure (dove il giallo può “sparare” o, al contrario, per le telecamere può rendere peggio di un altro colore);
• illuminazione particolare o ombre marcate;
• esigenze di riprese TV/streaming, dove la leggibilità della palla è fondamentale. 
3) Partite amatoriali nei club
Se stai giocando fuori da un evento ufficiale, in genere il club può adottare palline colorate più liberamente. Ma la regola FIP sul contrasto resta un’ottima “best practice” (per sicurezza e qualità di gioco): scegli un colore che si stacchi nettamente da superficie, pareti e luci. 
Esempi pratici: quali abbinamenti hanno senso?
• Superficie blu → spesso funzionano bene giallo, bianco, e alcuni colori molto accesi (purché ben visibili).
• Superficie verde → ok giallo / bianco, attenzione a tonalità “lime/verde fluo”.
• Superficie terracotta → spesso ottimo giallo, mentre alcuni arancioni/rossi possono confondersi.
• Superficie scura/nera (indoor) → possono funzionare colori molto chiari o molto accesi, ma va testata la resa reale (occhio a riflessi e illuminazione).
La regola chiave resta sempre: contrasto chiaro con la superficie.
Non solo colore… anche “palle da alta quota”
Nel pacchetto 2026, la FIP aggiorna anche la soglia per l’uso di palline “da altitudine”: nel testo ufficiale si parla di utilizzo di una tipologia diversa oltre i 1000 m s.l.m. (con rimbalzo diverso). 
Questo non riguarda il colore in sé, ma è utile saperlo perché in certi tornei potrebbero cambiare sia specifiche tecniche sia scelta del materiale/linea palla.
Checklist veloce (per non sbagliare)
Se stai organizzando o partecipando a un torneo:
✅ il colore contrasta nettamente con il campo
✅ la palla è conforme/approvata per uso in competizioni regolate FIP
✅ l’organizzazione comunica marca/modello e gestione cambio palle
❌ evita colori “tono su tono” con superficie o pareti: rischi contestazioni e, soprattutto, peggiori il gioco.